Problema di rete dopo la copia di una virtual machine UBUNTU Server

Nel momento in cui si effettua lo start up di una macchina virtuale ubuntu server precedentemente duplicata, VM-WARE, in genere, chiede all’utente se la macchina in questione è stata duplicata oppure semplicemente spostata. Questa operazione consente a vmware di generare, per un’ eventuale macchina virtuale duplicata, una nuova configurazione nella quale è presente un nuovo MAC ADDRESS associato ad una nuova interfaccia di rete “ETHX”.

A questo punto potrebbero presentarsi alcuni problemi con la configurazione di rete del server, in particolare se sul server è stato configurato un IP statico apportando le opportune modifiche al file /etc/network/interfaces”.

Il problema sta nel fatto che, dichiarando a vmware che la macchina è stata duplicata, vengono create nel file: “/etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules” righe di configurazione come di seguito:

# PCI device 0×10de:0×054c (forcedeth) SUBSYSTEM==”net”, DRIVERS==”?*”, ATTRS{address}==”00:00:6c:cf:97:0d”, NAME=”eth0″

# PCI device 0×10de:0×054c (forcedeth) SUBSYSTEM==”net”, DRIVERS==”?*”, ATTRS{address}==”00:00:6c:ed:c4:70″, NAME=”eth1″

Ogni duplicazione della macchina crea una nuova interfaccia di rete ethX, ogni interfaccia, con il relativo MAC ADDRESS generato da vmware viene aggiunta nel file sopra citato.

Se l’interfaccia eth attiva non presenta lo stesso mac address della configurazione della macchina virtuale, la rete non funziona correttamente.

SOLUZIONE:

1) Verificare nel file “/etc/network/interfaces” quale interfaccia di rete ethx viene utilizzata dal server

2) Nel file “/etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules” eliminare tutte le righe che non corrispondono all’interfaccia di rete correntemente utilizzata

3) Aggiornare la riga dell’interfaccia corrente con il mac address che potete trovare nel file di configurazione della virtual machine “.vmx” alla voce

ethernet0.generatedAddress = “xx:xx:xx:xx:xx:xx:”

4) Salvate e riavviate la macchina

Il tutto dovrebbe risolversi. Spero di essere stato chiaro, a presto.

Embarcadero Rad Studio XE

delphi

Some good news from Embarcadero, some products like Delphi4Php (now radPhp) and Delphi Prism and the new XE IDE for Delphi (now Delphi XE) and C++ Builder.

An exception to the name, more news on RadStudio seems to be:

1) integration with Subversion SVN
2) The ability to generate sequence diagrams directly from the IDE to increase the degree of readability of the Pascal code

On Delphi4Php the name has changed completely in RadPhp, watching the demo can be seen substantial improvements on IDE. In this upgrade Embarcadero is focused on improve quality and performance to the existing products.

About Delphi Prism there is an integration with SVN too like the same in Rad Studio (Delphi and C++Builder).

The work done seems really good but : what about cross-platform mentioned in the roadmap ? What about the mac osx compiler?

Click here to view the sneak video about rad studio XE

rgds
ivan

SQL Server 2000 set Date Time format...

Convertire una stringa (sequenza di caratteri) in un dato di tipo data o timestamp in SQL standard è abbastanza semplice tramite il comando ‘cast‘ . Semplicemente scrivento :

cast(’2010-3-31′ as datetime)

oppure

cast(’2010-3-31′ as timestamp)

otteniamo la conversione, ma come sempre nel caso delle date non esiste la parola semplice, i formati con cui si possono proporre sono sempre molteplici e spesso legati alla locale del sistema.

Ci potremmo trovare anche ad esempio un DB con tabelle in cui le date son nel formato inglese.

con il comando :

SET DATEFORMAT YMD;

andiamo a settare per SQL Server il formato anno - mese - giorno

se scrivessimo

SET DATEFORMAT YDM;

andiamo a settare per SQL Server il formato anno - giorno - mese

questo comando va utilizzato con coerenza ovviamente , perchè potrebbe far funzionare la vostra stored e bloccarne mille che usano un formato , ma conoscendolo è possibile a volte evitare di dover scriver le solite rognose procedure di riformattazione della stringa da convertire.

a presto
i

Chroot SFTP users

Obiettivo

l’obiettivo è quello di configurare degli utenti che possano accedere in ssh senza uscire dalla loro home.
Devono poter pubblicare i loro file, quindi i virtual host punteranno a tali home directory

Requisiti

  • ssh >= 4.7


syna@serverweb-prod:/home$ aptitude show openssh-server
Pacchetto: openssh-server
Stato: installato
Installato automaticamente: no
Versione: 1:5.1p1-6ubuntu2

  • Apache 2 con moduserdir


root@serverweb-prod:/etc/apache2/mods-enabled# aptitude show apache2
Pacchetto: apache2
Stato: installato
Installato automaticamente: no
Versione: 2.2.12-1ubuntu2.2

Implementazione

apache

utilizziamo il mod_userdir di apache per pubblicare i files presenti nelle directory pubbliche di ogni utente…


root@serverweb-prod:/# a2enmod userdir
Enabling module userdir.
Run '/etc/init.d/apache2 restart' to activate new configuration!
root@serverweb-prod:/etc/apache2/mods-enabled# /etc/init.d/apache2 restart
* Restarting web server apache2 ... waiting [ OK ]

sshd

Utilizzo le features di SSH per effettuare la jail…

Linked sftp-server into sshd. The internal sftp server is used when the command “internal-sftp” is specified in a Subsystem or ForceCommand declaration. When used with ChrootDirectory, the internal sftp server requires no special configuration of files inside the chroot environment.

Verranno imprigionati tutti gli utenti che appartengono al gruppo sftp


# groupadd sftp

Modifica alla configurazione di SSH


#Subsystem sftp /usr/lib/openssh/sftp-server
Subsystem sftp internal-sftp

# Deve essere in coda al file di configurazione
Match Group sftp
ChrootDirectory %h
ForceCommand internal-sftp
X11Forwarding no
AllowTcpForwarding no

Aggiungere nuovi utenti

aggiungere come al solito gli utenti con il comando adduser :

# adduser walter

Aggiungiamo il nuovo utente al gruppo sftp


# usermod -G sftp walter

Disabilitiamo la shell


# usermod -s /bin/false walter

NB: l’home directory deve appartenere a root altrimenti internal-sftp non puo’ funzionare correttamente


# chown root:root /home/walter
# chmod 0755 /home/walter

sarà  sufficente creare con i diritti dell’utente una directory “public_html” o “www” dove l’utente metterà  i file pubblici…


# mkdir /home/walter/public_html
# chown walter:walter /home/walter/public_html

Small Talk on zkoss.org

zkoss-home-component-extractor-riccardo-casatta-news

One of our article, reviewed and extendend, today appears on the official zk site !

We are very proud to appear on the zk official site, it is also a confirmation of the advanced work we made here.

Embarcadero RAD Studio RoadMap Update

From Embarcadero there is a new roadmap update at http://edn.embarcadero.com/article/39934 that speak about RAD Studio Solution to build native x86 applications.
In particular is focused on future of Delphi / C++ Builder on cross platform and Native 64bit.

Project Fulcrum

Project Fulcrum

regards
ivan